Test Medicina 2015 nei primi 10 giorni di Settembre

Arrivano le prime conferme ufficiali sulla data di svolgimento dei Test di Medicina 2015.
Stefania Giannini, ministro dell’istruzione ha infatti dichiarato che si svolgeranno entro i primi 10 giorni di Settembre, bocciate quindi le voci che pensavano ad un test nuovamente ad Aprile, o per quelli che credevano che si sarebbe svolto ad Ottobre.
Il Test di Medicina quindi resta, almeno momentaneamente e torna al suo periodo originale, dopo che l’anno scorso si era svolto tra mille polemiche ad Aprile.

La Giannini ha continuato dicendo che potrebbe cambiare il contenuto della prova, si ipotizza niente cultura generale e logica per concentrarsi su biologia, chimica, fisica e matematica ma non c’è ancora nulla di certo e che ha intenzione di far preparare agli atenei pubblici dei corsi di preparazione al Test, gratuiti od a cifre molto inferiori di quelle proposte dalle società private.

Un altro grande obiettivo del ministro è quello di fermare la enorme e sproporzionata (a suo dire) domanda che c’è per i Test di Medicina, con quasi 1 diplomato su 4 che decide di provare il test, con delle campagne di orientamento nelle scuole per cercare di presentare al meglio le alternative presenti.

Data e Bando Ufficiali Test San Raffaele Medicina e Chirurgia 2015

In attesa di comunicazioni ufficiali sulla data di svolgimento dei Test di Medicina presso le università pubbliche, il San Raffaele ha confermato che anche quest’anno ci saranno due corsi di laurea per Medicina, uno in inglese ed uno in Italiano e che, come l’anno scorso, la prova di ammissione si svolgerà per entrambi i corsi lo stesso giorno, il 19 Marzo 2015.
Ecco un riassunto del contenuto del bando, potete trovare il link per scaricarlo alla fine dell’articolo:

Prepararsi al Test al San Raffaele

Le domande del test al San Raffaele saranno principalmente di logica ed a carattere scientifico, potrete quindi usare per la preparazione scientifica anche i testi delle superiori, o potrete farvi prestare qualcosa da amici che già fanno l’università, mentre per quanto riguarda i test logici credo sia meglio allenarsi con un testo a parte.
Ecco alcune soluzioni utili sia per i test di logica che per quelli scientifici, fatte apposta per i test al San Raffaele:
I test per il San Raffaele, Esercizi svolti e commentati. Università San Raffaele, Università Cattolica, Campus bio-medico. Per le prove di ammissione ai corsi dell’area medico-sanitaria…

Posti Disponibili e Come Iscriversi al Test

A disposizione dei candidati per il test in lingua italiana ci saranno 100 posti. L’iscrizione al test potrà avvenire dal 19 Gennaio 2015 fino alle 11:30 del 10 Marzo 2015, tramite il sito unisr.it. Dovrete prima registrarvi al sito ed in seguito registrarvi al concorso. Il test prevede una quota di iscrizione di 170€ che andrà pagata sempre entro il 5 Marzo.
Il Test di Medicina in lingua Inglese prevede invece 72 posti, 36 dei quali riservati a studenti dell’Unione Europea (italiani inclusi) e 36 riservati a studenti extracomunitari.

Contenuto della Prova

La prova del test in Italiano prevede un totale di 100 domande, così ripartite:

  • 60 Domande di Logica e Problem Solving
  • 40 Domande di Biologia, Chimica, Matematica e Fisica

10 di queste domande saranno in lingua inglese ed il tempo totale a disposizione degli studenti è di 120 minuti. Non sono possibili correzioni.

La prova del test in Lingua Inglese sarà invece costituita sempre da 100 domande, ovviamente tutte in lingua inglese, così ripartite:

  • 50 Domande di Logica e Problem Solving
  • 10 Domande sulla comprensione di un brano
  • 40 a Carattere scientifico, 15 di Biologia, 13 di Chimica, 6 di Fisica e 6 di Matematica

Valutazione della Prova e Graduatorie

La graduatoria si formerà solo tramite il punteggio riportato al test, niente bonus maturità, secondo la seguente tabella:

  • 1 punto per ogni risposta esatta
  • - 0,25 per ogni risposta errata
  • 0 per ogni risposta non data

Potranno immatricolarsi al corso di laurea gli studenti che otterranno un punteggio pari o superiore  al 50° percentile del pùnteggio massimo ottenuto e se questi non saranno sufficienti a coprire i posti disponibili si procederà sempre in ordine di graduatoria con coloro che non hanno raggiunto almeno il 50° percentile, ma in questo caso avranno degli OFA (obblighi formativi aggiuntivi) che andranno recuperati durante il primo semestre.

Ecco i link per scaricare i bandi, che contengono in più anche gli attestati richiesti per coloro che intendono affrontare il Test in Lingua Inglese

DOWNLOAD BANDO TEST MEDICINA SAN RAFFAELE 2015 (CORSO DI LAUREA IN ITALIANO)

DOWNLOAD BANDO TEST MEDICINA SAN RAFFAELE 2015 (CORSO DI LAUREA IN LINGUA INGLESE)

Per ogni altra informazione sui Test di Medicina e per non perdervi nessun aggiornamento, potete restare in contatto tramite la Pagina Facebook, con le ultime novità.

Confermato il Test di Medicina per il 2015

testmedicina2015

Dopo una lunga attesa, iniziata lo scorso Maggio, sono arrivate delle notizie certe sul Test di Medicina 2015, che certo rischiano di scontentare alcuni, ma che almeno fanno un po’ di chiarezza sul futuro del Test di Medicina in Italia.
Resta quindi almeno per l’anno accademico 2015/2016 una prova selettiva iniziale per gli aspiranti medici, che però sarà rivista nei contenuti e che, nelle intenzioni del ministro, sarà preceduta da seri corsi di orientamento nelle scuole, per evitare sia l’enorme numero di candidati che ogni anno si presentano al test, sia per preparare un test che sia più meritocratico e con domande più pertinenti all’argomenti del corso di studio.

Ecco quanto dichiarato dal Ministro Giannini al Sole 24 Ore sull’argomento:

«Proprio in questi giorni ne ho parlato con i rettori e con le forze della maggioranza a cui ho fatto capire l’esigenza di cambiare, con quale soluzione alternativa si vedrà. Il mio obiettivo resta quello di garantire l’accesso libero agli studenti che verranno misurati e selezionati in base agli esami e al loro curriculum».
Quindi la riforma slitta di un anno?
In realtà puntiamo già dal prossimo anno a introdurre un serio orientamento in tutto le scuole, perché questo è essenziale per una prima scrematura in base all’autoesclusione degli studenti che scopriranno così da soli di non avere l’inclinazione per medicina.
E poi?
Stiamo studiando una prova selettiva che elimini il test così come è stato finora, un calderone con 60 domande che non rispetta il principio del diritto allo studio e quello della meritocrazia. Per la riforma si partirà nel 2016 perché non vogliamo mettere a rischio la qualità del primo anno del corso di Medicina, secondo per qualità solo alla Francia, secondo tutti i ranking internazionali.

Slitta tutto di un anno, con buona pace dei rettori, dei presidenti dei corsi di laurea di medicina e dei professori che tanto avevano criticato le intenzioni del Ministro di eliminare il test da subito, arrivando a minacciare le dimissioni, a causa delle difficoltà logistiche e non, che l’enorme numero di studenti avrebbe portato.

Restiamo adesso in attesa del bando che definirà date del test e contenuti della prova di ammissione, che probabilmente verterà ancora di più sulle domande a carattere scientifico come biologia, chimica e fisica. Continuate a seguire il sito e la Pagina Facebook per restare sempre aggiornati.

 

Rettori chiedono al Ministro le Date per i Test di Medicina del 2015

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Continua a regnare l’incertezza sul futuro dei Test d’ammissione per Medicina, infatti, mentre dal ministro non è ancora arrivato nessun comunicato ufficiale, a chiedere di velocizzare i tempi e di avere qualche risposta definitiva adesso sono anche i rettori del CRUI, oltre agli studenti che non sanno se e come prepararsi al test.

La Conferenza dei Rettori delle Università Italiane ritiene che si debbano innanzitutto prevenire ulteriori contenziosi in tribunale, che stanno causando un soprannumero difficile da gestire per tutte le facoltà di Medicina. Il suggerimento è quello di attuare alcune modifiche all’attuale sistema dei test, tentando di valorizzare il merito dei candidati, senza però rinunciare ad una loro selezione, indispensabile per garantire agli studenti una preparazione adeguata.

Ecco una parte del messaggio inviato dalla CRUI al Ministero dell’Istruzione:

“Pertanto la CRUI propone:
– di confermare, certamente per l’anno accademico 2015-16, i test anche adeguandoli ai contenuti dei saperi acquisiti dai candidati nel corso degli studi superiori;
– di facilitare la preparazione degli studenti e ridurre l’incongruo impatto economico al quale sono esposte le famiglie italiane per effetto dell’attuale modello di selezione;
– di dare riscontro immediato alle famiglie circa il calendario e le modalità di selezione previste per il prossimo anno.
La CRUI conferma la massima disponibilità per la ricerca di condivise procedure che assicurino rigore, sostenibilità e tutela del merito dell’accesso agli studi di Medicina e Chirurgia. Con i migliori saluti”.

Il consiglio migliore che si può dare resta quello di prepararsi in attesa di notizie certe, concentrandosi su materie più scientifiche come biologia, chimica e fisica. Sono tutte materie presenti al primo anno ed un loro studio sicuramente vi potrà essere utile se non per il test anche per trovarvi pronti per le lezioni universitarie.

Restiamo come sempre in attesa di novità ed eventuali comunicazioni ufficiali sulle date, continuate a seguire il sito web o la Pagina Facebook per non perdervi nessuna novità.

Download Bando Test Medicina Cattolica 2015 in Inglese

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Mentre proseguono le discussioni sull’abolizione o meno del test nelle università pubbliche, le Università Private cominciano con i primi bandi e le prime date ufficiali per i Test in Medicina del 2015.
La prima a muoversi è l’Università Cattolica del Sacro Cuore, che apre le iscrizioni al Test per il corso di laurea di medicina in lingua inglese.
Il test si svolgerà mercoledì 28 Gennaio 2015 a Roma ed in altre 700 sedi internazionali.

Iscriversi al Test e Posti Disponibili

L’iscrizione al test è già aperta e si avrà tempo fino al 16 Gennaio 2015.

Dopo l’iscrizione si dovrà pagare un MAV da 160€ gli studenti internazionali dovranno pagare online tramite carta di credito, entro il 20 Gennaio 2015.

Il corso prevede 52 posti disponibili:

  • 30 saranno riservati a cittadini Italiani od appartenenti a nazioni dell’Unione Europea
  • 20 saranno riservati a cittadini stranieri extracontinentali
  • 2 saranno riservati a studenti cinesi del programma “Marco Polo”

Contenuti della Prova

La prova sarà composta da 100 quesiti così suddivisi

  • 95 saranno esercizi di logica, ragionamento spaziale visivo, ragionamento numerico, comprensione brani, attenzione e precisione, problem solving
  • 5 saranno a carattere religioso ed etico

Il tempo a disposizione di ogni candidato per completare la priva è di 100 minuti. La prova ovviamente sarà tutta in lingua inglese.

Valutazione della Prova, Risultati e Graduatoria

Al termine della prova si procederà alla sua valutazione con il seguente criterio:

  • 1 punto per ogni risposta corretta
  • -0,25 per ogni risposta errata
  • 0 per ogni risposta non data

I Risultati saranno disponibili entro il 10 Febbraio 2015 sempre sul sito: http://roma.unicatt.it. Verranno formate due graduatorie separate, una per gli studenti italiani ed europei ed una per gli studenti extra-continentali.
Il punteggio minimo per potersi iscrivere sarà di 35.

Per tutte le informazioni su come procedere dopo il test e per la lista completa delle sedi dove si potrà svolgere l’esame ecco il bando completo dell’Università Cattolica:

DOWNLOAD BANDO TEST MEDICINA 2015 IN INGLESE UNIVERSITA’ CATTOLICA  DEL SACRO CUORE

Per restare aggiornati sui test potete continuare a visitare il sito oppure consultare la Pagina Facebook!

 

Abolizione del Test di Medicina Rimandata di un Anno ?

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L’argomento Test di Medicina e Numero Chiuso sembra destinato a tenere banco fino all’uscita dei nuovi decreti ministeriali ufficiali, ed anche quello potrebbe non essere sufficiente, visto quanto successo negli scorsi anni. Ogni giorno si legge di tutto ed il suo contrario e non c’è quindi da sorprendersi se da un lato la Giannini, ministro dell’istruzione, conferma di avere intenzione di abolire il test a partire dal prossimo anno, mentre uno dei quotidiani più diffusi in Italia, parla di una probabile soluzione diversa, con lo slittamento dell’abolizione del test rimandata al prossimo anno accademico, a partire dal 2016.

Al momento non c’è nulla di ufficiale, ma la creazione di un modello alternativo potrebbe richiedere più tempo e più studio sulla sua gestione del previsto. Ecco a tal proposito le recenti dichiarazioni del ministro:

«Abbiamo istituito una commissione mista per arrivare ad una selezione qualitativamente migliore. Il modello di riferimento potrebbe essere quello francese che prevede l’apertura a tutti gli aspiranti medici il primo anno con una selezione successiva, forse dopo un anno, che funzionerebbe da sbarramento per non superare il numero programmato. »

Intanto, però, le università hanno dovuto correre ai ripari per accogliere i vincitori dei ricorsi al Tar, riammessi a lezione. «I ricorsi sono una costante di questo Paese. Come si parla di una procedura selettiva, si annunciano i ricorsi»

Sul continuo ricorso davanti al giudice da parte degli italiani, per qualsiasi tipo di decisione, posso per una volta dichiararmi d’accordo. L’italia è effettivamente sempre più piena di gente che ricorre, spesso senza nemmeno un valido motivo, contro qualsiasi tipo di decisione viene presa, in praticamente tutti gli ambiti della vita quotidiana, ma va ricordato che anche lei, ha probabilmente giocato un ruolo importante in questa ondata di ricorsi contro i test di medicina, con le continue discussioni sull’abolizione che in parte possono influenzare i giudici.

Nel frattempo anche la conferenza dei presidenti dei corsi di laurea in Medicina  ha preso ancora una volta posizione contro il sistema attuale, con i ricorsisti che ormai entrano senza alcun controllo: “Non vogliamo essere complici del degrado della formazione medica italiana – ha dichiarato il presidente Andrea Lenzi secondo cui se le non cambieranno si arriverà alle “dimissioni di tutti i Presidenti di corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia di tutte le sedi universitarie italiane”.

In attesa dei prossimi aggiornamenti, l’unica cosa certa è che la situazione è sempre più confusa.

Allarme dei Rettori Italiani, Anno Accademico a Rischio

La situazione per gli atenei italiani con un corso di laurea in Medicina e Chirurgia non è destinata ad essere chiarita in tempi brevi. Se infatti si era deciso di spostare il test ad Aprile proprio per consentire un regolare avvio delle lezioni nonostante la graduatoria nazionale, i ricorsi di una buona parte degli studenti al TAR, che continua ad ammetterli con riserva senza alcun criterio, hanno causato vari problemi in tutte le università italiane.

Sono circa 5000 studenti in più del previsto, più gli altri studenti che hanno fatto il ricorso e restano in attesa di una sentenza, ed ovviamente le università non erano pronte a gestire un simile eccesso, con università dove non si può riuscire nemmeno a seguire la lezione e dove capita che i professori si rifiutino di fare lezione, per l’inevitabile caos che si viene a creare.

Proprio per questo, Stefano Paleari, presidente del CRUI, conferenza dei rettori delle università italiane, ha indirizzato una lettera al governo, in particolare al ministro dell’istruzione Giannini ed al ministro della sanità, Lorenzin, chiedendo un incontro urgente per cercare di trovare delle soluzioni al problema, ecco parte della lettera:

“Quello che è successo nelle Facoltà/Scuole di Medicina e Chirurgia, dopo le pronunce della Magistratura amministrativa sui numerosissimi ricorsi presentati in relazione ai test di ammissione è del tutto insostenibile e pregiudica il regolare avvio dell’anno accademico”. 
“Si devono trovare delle soluzioni, fermo restando – precisa Paleari – il principio di coerenza con le risorse disponibili, al fine di non pregiudicare la qualità per gli studenti e per i borsisti, secondo standard europei, e di consentire una programmazione adeguata agli Atenei”.

Vedremo se nei prossimi giorni ci sarà una risposta del governo, che tra il caos per l’accesso alle scuole di specializzazione in Medicina ed i problemi degli studenti in soprannumero si vede impegnato su diversi fronti.

Test da rifare per l’Ingresso nella Specializzazione di Medicina

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L’argomento principale del sito resta sempre quello dei test d’ammissione per l’ingresso in Medicina, ma di fronte ad un errore così madornale, al punto non credere che sia potuto succedere veramente, credo valga la pena spendere due parole anche riguardo il test di specializzazione dell’area medica, svoltosi nelle ultime giornate di Ottobre.

La società che si occupa dei test è sicuramente famosa anche tra i lettori del sito, il CINECA, il consorzio interuniversitario che si occupa da diversi anni della prova per l’ingresso in facoltà. Sembra che c’è stato un “errore nella fase di codifica delle domande durante la fase di importazione”. In altre parole, sono stati invertiti i quiz del 29 ottobre con quelli del 31.

I quiz erano infatti divisi in tre aree (Medica, Chirurgica, Area dei Servizi clinici). Tre test che dovevano essere svolti in quattro giorni, con una prima prova di 70 domande uguale per tutti, e poi un test per i tre settori, con 10 quiz specifici per ogni singola scuola di specializzazione e 10 comuni per area. Ed è proprio rispetto alle domande specifiche per ognuno dei tre settori che si è verificato l’errore del CINECA, che il 29 ottobre (Area Medica) ha somministrato le domande preparate per il 31 (Servizi clinici), e viceversa.

Errori così banali che ovviamente fanno infuriare tutti i partecipanti al test, che si vedranno costretti a partecipare ad una nuova prova, giorno 7 Novembre, con nuove spese da sostenere, sia per il candidato che per il Ministero, con tutte le persone assunte per la vigilanza che saremo costretti a pagare nuovamente. In tanti minacciano già di parlare con gli avvocati per ricorrere in tribunale ed anche associazioni come il Codacons si preparano ad un’azione collettiva.

Anche in questo caso quindi sembra di assistere ad una specie di “flashback” con dei giudici assolutamente incompetenti in materia e che non si rendono neanche conto delle conseguenze delle loro sentenze, chiamati a giudicare sulla sanità italiana, con la possibilità di complicare ulteriormente la situazione, non solo per coloro che devono iniziare a studiare.

Si trattava della prima prova in Italia a livello nazionale per l’accesso alla specializzazione, riforma attesa da tantissimi anni perchè finalmente doveva portare più meritocrazia negli ospedali Italiani ed evitare che le borse finissero ai soliti noti, personaggi con cui non si poteva competere perché già conosciuti dai responsabili e con il posto assicurato.
Questa resta una cosa positiva e spero non si faccia passare il messaggio che la situazione precedente era migliore, ma veramente in Italia ormai l’unica certezza è che qualcosa di non fatto bene ci sarà sempre.