5 Consigli per arrivare pronti ai Test di Medicina

Sono ogni anno di più le persone che decidono di cercare di immatricolarsi nei corsi di laurea in medicina o delle professioni sanitarie, ed ormai è sempre più difficile riuscire ad entrare nel corso di laurea che si vuole intraprendere, senza avere una robusta preparazione alle spalle. Proprio per questo, spesso non basta prepararsi al test solo nei mesi estivi, considerato che c’è chi comincia già dal periodo invernale.

Ecco quindi una serie di consigli che spero possa tornarvi utile in vista dei test di medicina per il 2012:

1 – Non pensate mai che è troppo presto per iniziare a studiare

Gli esami per i test di ammissione nelle facoltà a numero chiuso sono solitamente a settembre, perciò proprio in questo periodo capita di non tenerli nemmeno in considerazione, pensando che siano parte di un futuro lontano e che non arriverà mai.

Nulla di più sbagliato!

Sopratutto se siete dei maturandi dovete sapere che, con l’avvicinarsi dell’esame di stato, il tempo che potrete dedicare alla preparazione dei test di medicina sarà sempre minore. Se avete delle ore libere o delle pause dallo studio scolastico quindi, non perdete tempo e cercate di iniziare facendo qualche simulazione (per verificare il vostro livello iniziale) o vedendo il programma ufficiale per i test degli anni passati ed iniziando a ripassare gli argomenti che conoscete di meno.

Sono tutte cose che vi torneranno utili quando ci tornerete dopo il diploma. Meglio partire con delle basi già acquisite che dover iniziare da zero, non è così ?

Per avere tutto a portata di mano potete anche prendere direttamente una delle soluzioni che hanno creato le case editrici, come il Theoritest, o l’Editest.

2 – Preparatevi con le simulazioni d’esame

Oltre che a conoscere il vostro livello iniziale le simulazioni possono tornarvi utili durante lo studio per verificare i vostri progressi, ma sopratutto per abituarvi a quello che sarà l’esame.

Certo, fare delle simulazioni poco seriamente, magari guardando prima le risposte o senza alcun limite di tempo è la cosa più inutile che esista ed è anche potenzialmente dannosa, visto che gli unici a restarci fregati alla fine siete voi, però almeno una simulazione a settimana in questo periodo, ed una simulazione al giorno quando si avvicinano gli esami ritengo che facciano sicuramente bene.

In attesa che arrivino delle indicazioni ufficiali da parte del ministero sulla composizione del test, potrete seguire il modello dello scorso anno, prendendo le domande (40 di cultura, 18 di biologia, 11 di chimica ed 11 di matematica e fisica) direttamente dal 9000 Quiz dell’AlphaTest, o i 5000 quiz dell’EdiSes.

3 – Trovate Qualcuno con il vostro stesso obiettivo

Anche in questo caso l’unione può fare la forza e vi può aiutare a restare motivati e concentrati nel periodo che precede l’esame. Avere qualcuno con cui confrontare i propri risultati e condividere quanto si apprende è sicuramente molto utile, sopratutto se siete abituati a studiare in compagnia ed a ripetere le cose.

L’unico rischio è che magari la persona con la quale si studia alla fine entra e voi restate fuori, ma quale migliore stimolo per essere incentivati a studiare ancora di più ?

4 – Fate attenzione a quello che vi succede intorno

I test di cultura generale spesso si basano proprio su fatti di attualità o altre curiosità che tutti noi abbiamo sentito ma senza la dovuta attenzione. E, considerando che negli anni passati le domande di cultura generale costituivano da sole più del 50% del totale è molto importante avere un’idea dei principali avvenimenti.

Non sarei stupito se nel prossimo test troveranno spazio domande sulla tragedia della Costa Concordia, o sui casi di contagio della tubercolosi all’interno degli ospedali. Fate attenzione perchè non potete perdere dei punti nelle domande più facili.

5 – Non agitatevi troppo

Capisco che questo può sembrare in contraddizione con quello che vi ho detto fin’ora, però, sopratutto se siete dei tipi ansiosi è meglio se evitate di arrivare troppo stressati od in ansia il giorno del test.

Certo, un po’ di tensione è utile, è impossibile da evitare e sopratutto permette di arrivare al test carichi ed in allerta, ma l’ansia può giocare anche dei brutti scherzi, come farvi sentire insicuri anche sulle domande più facili, (perdendo così dei punti preziosi), fino ad arrivare quasi all’essere bloccati dalla paura, incapaci di proseguire e con problemi anche a confrontarsi con gli altri.

Quindi studiate il più possibile, ma senza scordarvi di fare alcune pause e sopratutto non dovete mai considerarvi sconfitti in partenza.

Il test serve sopratutto a mostrare le proprie potenzialità, restate concentrati e vedrete che alla fine potrete cantare vittoria!

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