L’Utilità dei Corsi di Preparazione

Come già ho accennato in altri articoli, l’introduzione del numero chiuso ha fatto felici diverse categorie di persone, che hanno potuto lucrarci sopra e che sono riuscite a guadagnare delle cifre davvero considerevoli. Mi riferisco soprattutto a due di queste:

  • Gli Editori di Libri come l’alphatest o l’editest, che sono riusciti a vendere tantissime copie dei loro manuali
  • Gli organizzatori di corsi di preparazione (che qualche volta coincidono con gli editori di libri, ma questo è un altro discorso)

Innanzitutto voglio fare i complimenti a loro, perché sono riusciti ad introdursi in maniera ottima in questo nuovo tipo di business. Purtroppo è a questo che si riduce tutto lo sforzo e le ore di studio profuse sopra i libri.
D’altro canto, far soldi sfruttando la paura e la voglia degli studenti di realizzare i propri sogni non lo considero certo uno dei modi migliori da un punto di vista esclusivamente etico per fare soldi, ma si sa gli imprenditori hanno dimostrato di avere molti meno scrupoli.

L’Organizzazione dei Corsi

Tornando all’argomento principale dell’articolo; i corsi di preparazione che vengono offerti solitamente si svolgono con le stesse modalità nei vari centri.
Ormai è tardi per pensare ad un corso invernale, di solito se ne fanno due (o più): uno che parte a novembre ed un altro verso marzo, con lezioni due volte a settimana e qualche simulazione per verificare il livello di quanto si è appreso.
E’ però difficile per coloro che già devono studiare per la maturità (la maggioranza dei casi) dedicarsi pure allo studio delle materie dei quiz, anche se necessario.
Il corso estivo invece solitamente inizia una volta superato lo “scoglio” dell’esame di stato, verso la seconda settimana di luglio, nemmeno il tempo di uscire da scuola che ci si rientra, dal lunedì al venerdì, la mattina si rivedono gli argomenti principali che sono poi inseriti nel programma ministeriale, mentre di pomeriggio ci si dedica a delle simulazioni.
Questo almeno è quanto ho fatto nel corso che ho seguito la scorsa estate, altri invece proponevano un periodo (fino a metà agosto) con sole lezioni, per dedicarsi invece gli ultimi 15-20 giorni esclusivamente a simulazioni in vista dell’esame.

Servono Davvero ?

Sull’utilità o meno del corso se ne sono dette di tutti i colori, ovviamente coloro che li vendono, solitamente professori o dottori,  cercano di convicerti in tutti i modi che sono indispensabili, ma ovviamente non è affatto così. Anzi, in alcuni casi potrebbero rivelarsi dannosi, come vedremo più avanti.
Per la mia esperienza (come dicevo ho seguito due anni fa un corso, solamente estivo) ha funzionato, sono riuscito ad entrare, ma non so fino a che punto posso dare dei meriti al corso, visto che la classe era composta da una trentina di ragazzi ed il quiz l’abbiamo passato in due. A me il corso è servito anche per trovare più motivazioni, senza infatti è più probabile che mi sarei lasciato andare con l’arrivo dell’estate e la casa al mare, invece il dover andare ogni mattina a lezione ed il non voler perdere i soldi spesi sono stati importanti.
Certo, se pensate di riuscire a restare concentrati anche senza e sopratutto se avete seguito un liceo scientifico ed avete delle conoscenze di base buone nelle materie scientifiche, potrete prepararvi molto bene anche restando a casa, basta studiarsi da soli il programma e prepararsi delle simulazioni con lo schema di come sono stati i quiz negli altri anni e prendendo le domande da libri specifici come il 9000 quiz.

Perchè sono Dannosi

In linea di massima fare dei corsi di preparazione ti permette di rivedere e testare le tue conoscenze e ti stimola a dare il tuo meglio.
Nulla di sbagliato quindi, anzi sono cose molto importanti per coloro che si apprestano a fare il test di medicina, però se siete di natura dei tipi molto ansiosi, seguire il corso e sentirsi responsabili oltre che di una scelta importante per il proprio futuro dell’investimento che i propri genitori hanno effettuato potrebbe causarvi dei problemi, sia durante lo studio che all’esame.
E, se in linea di principio un po’ di tensione è sempre positiva ed aiuta a dare il massimo, averne troppa può portare effetti negativi molto gravi, che possono culminare con attacchi di panico o l’incapacità di rispondere anche alle domande più banali.

I Prezzi

Una delle “note dolenti”, come ho già accennato diverse volte durante l’articolo non può che essere relativa ai costi di questi corsi, spesso davvero eccessivi, se si considera che, dopotutto, la sicurezza di entrare non possono dartela.
Per fare un corso invernale, più quello estivo arrivano a chiederti anche cifre sui 9000€ che sinceramente non penso tutti abbiano la possibilità di spendere. Il prezzo medio è invece di circa 4000-5000€, almeno nelle mie zone.
Invece, se si ci limita al corso estivo i prezzi come al solito oscillano molto, da circa più di 1200€ a 3000€.
Prezzi che restano eccessivi perchè, voglio ripeterlo, nessun corso può darti la certezza di entrare, può solo servire come stimolo in più e per accrescere le proprie conoscenze.

Le Alternative

Oltre ai corsi a pagamento offerti da privati e che ti chiedono di spendere molte migliaia di euro esistono delle alternative, che potrete realizzare a casa o rivolgendovi a servizi offerti dalle università prima del test.
A casa potete come dicevo dovrete innanzitutto studiarvi il programma ministeriale, tramite varie fonti ma, cosa ancora più importante, dovrete darvi da fare tramite simulazioni che vi create sia da soli sia cercando delle risorse in rete.
Crearveli a casa è molto semplice, dovrete (se volete seguire il modello dell’anno scorso, in attesa delle novità annunciate) prendere 40 domande di cultura generale, 18 di biologia, 11 di chimica ed 11 di fisica e matematica.
Come livello di difficoltà saremo bene o male sugli stessi livelli di quelli che vengono poi effettivamente proposti, più ne fate più vi abituerete a rispondere e valutare le alternative in maniera veloce.
I corsi che offrono gratis le università hanno una durata di circa 4-5 giorni solitamente e consistono in pratica sempre nel fare delle simulazioni e nel ricevere dei consigli su come passare il test da gente che questo scoglio l’ha già superato, ovvero studenti di medicina e chirurgia. Sicuramente è meglio seguirli che non farlo e, visto che nella maggiorparte dei casi non costano nulla vi invito davvero ad informarvi presso l’ateneo a voi più vicino per sapere se ha intenzione di organizzarne.

Conclusioni

In definitiva, vi consiglio se ne avete la disponibilità economica e pensate di non avere una preparazione di base sufficiente in alcune delle materie d’esame, di seguire alcuni di questi corsi privati.
Se invece a scuola avete sempre studiato con costanza dovrebbe bastarvi rivedere il programma e fare tante simulazioni, servono davvero per rendersi conto del proprio livello e di quanto va fatto per migliorarsi.