Riforma Scuola ed Università Profumo, Cosa Potrebbe Cambiare per il Test

Prima di tutto, un’ovvia precisazione. Nulla di quanto sto per scrivere dovrebbe riguardare, salvo clamorose sorprese, l’anno accademico 2012/2013, non penso infatti sia possibile per una semplice questione temporale completare l’iter parlamentare della riforma ed applicare le norme ai vari atenei italiani nel giro dei pochi mesi che ormai precedono i test.

Oltretutto, in Italia siamo abituati che, tra le prime voci di riforma alla riforma vera e propria ci sono tante di quelle differenze che è davvero presto per preoccuparsi o rallegrarsi. Voglio però presentarvi i primi passi di quella che dovrebbe essere l’ennesima riforma della scuola e dell’università, la prima da parte di questo governo tecnico, almeno per quello che riguarda i neo-diplomati e le università.

La norma è nota come “Pacchetto Merito” già il nome potrebbe essere sufficiente per farvi un’idea di quelle che, almeno in teoria, sono le intenzioni del governo: Premiare i Migliori. I migliori studenti, i migliori universitari, le migliori scuole ed i migliori atenei. In quale modo ?

Alle scuole superiori nascerà “lo studente dell’anno”. Tenendo conto del voto alla maturità, della media scolastica degli ultimi tre anni e del reddito familiare si procederà alla scelta dello studente più meritevole, che riceverà degli sconti nelle visite dei musei e nei trasporti, oltre al più importante sconto di un terzo della tassa per l’iscrizione all’università.

I migliori laureati invece dovrebbero ottenere la possibilità di avere il lavoro più velocemente; saranno infatti inseriti in una speciale classifica visionabile su internet il 5% dei migliori di ogni ateneo e le aziende che li assumeranno e che gli daranno un contratto a tempo indeterminato entro i primi tre anni dall’assunzione riceveranno degli incentivi fiscali da parte del governo. Inoltre, se sei uno studente universitario con tutti i crediti formativi conseguiti e con una valutazione non inferiore ai 28/30 potrai laurearti con un anno di anticipo rispetto al termine normale.

Ma veniamo agli argomenti che ci coinvolgono maggiormente. Non è prevista l’abolizione del numero chiuso per Medicina e Chirurgia. Invece si prevede di aggiungere un “test diagnostico” che le aspiranti matricole dovranno superare per capire se sono portate per la professione. Pare infatti che il 20% delle matricole ad oggi abbandoni il corso scelto dopo il primo anno di studio.

Le altre manovre principali dovrebbero essere la ufficializzazione delle Olimpiadi della matematica che già oggi si svolgono e l’ampliamento a sette discipline. I migliori tre a livello nazionale per ogni materia saranno gratuitamente iscritti ad un master estivo della stessa materia.

Cosa ne pensate della manovra allo studio del governo ? Siete d’accordo con le proposte fatte o cambiereste qualcosa ? Fatecelo sapere attraverso il form dei commenti che trovate in fondo all’articolo.